L’UAAR di Modena sulle benedizioni all’IPSIA di Pavullo

Il circolo di Modena dell’UAAR esprime il suo apprezzamento per la decisione del Dirigente Scolastico Carlo Prandini dell’IPSIA Marconi di Pavullo di non consentire la benedizione dei locali della scuola da parte del parroco.

Egli ha semplicemente compiuto il suo dovere di cittadino e di funzionario che rispetta le leggi. 

Esprimendo la sua piena solidarietà al preside Prandini, il circolo di Modena dell’UAAR si augura  che la si smetta, da parte di tanti,  di inveire demagogicamente contro chi semplicemente afferma il rispetto di valori fondanti la nostra repubblica e del vivere civile di un paese moderno.

In merito alle polemiche che tale ineccepibile decisione ha scatenato, l’UAAR ricorda che:

Il supremo valore della laicità dello Stato deve essere rispettato a tutela dell’eguaglianza di tutti i cittadini.

In tal senso negli ultimi anni si è espressa più volte la stessa Corte Costituzionale che ha anche ribadito il dovere di equidistanza dello Stato rispetto le diverse ideologie religiose.

Risultano pertanto assurde e pretestuose le affermazioni di coloro che, spesso purtroppo anche politici con posizioni di rilievo, ignorando le leggi italiane, pretendono di imporre nelle strutture pubbliche riti della tradizione cattolica con la motivazione che essi esprimerebbero l’identità italiana.

Amareggia in particolare osservare il servilismo verso la chiesa cattolica da parte di esponenti delle istituzioni e degli enti locali, che appartengono anche a forze politiche che si definiscono progressiste e che dovrebbero avere una maggiore sensibilità laica, oltre che un doveroso rigore nel rispettare le leggi ed i principi della nostra democrazia.

Comunicato stampa UAAR ipsia ottobre 2008

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